Festa della Conversione di San Paolo Apostolo 2013 – Patrono dei rovers e delle scolte

anno-della-fedeGrazie alla fede, questa vita nuova plasma tutta l’esistenza umana sulla radicale novità della risurrezione.

Carissimi,

la Festa della Conversione di San Paolo ci porta oggi a farci delle domande di senso: bisogna essere coraggiosi per essere cristiani? La fede è un atto eroico?

Sulla scia della Route nazionale R/S e alla luce del nuovo progetto nazionale, crediamo di poter dire che l’essere cristiani non viene considerato un atto di coraggio. Forse, la declinazione giusta dovrebbe essere “il coraggio di percepirsi” cristiani e quindi di esserne testimoni.

Crediamo che il coraggio serva per essere coerenti con quanto scoperto e scelto, ma  soprattutto, e qui si gioca la fatica più  grande, come restare fedeli a questa scelta nonostante le nostre e le altrui contraddizioni. Le contraddizioni ci sono, ci appartengono, ma se non sappiamo leggerle correttamente finiscono per istigare in noi sentimenti di rabbia, di  disgusto, di delusione… ma nessuno di questi, poi, fa scaturire il desiderio, la voglia di mettersi a servire: il coraggio di trasformare le cose!

E così ci troviamo incapaci di trasmettere il senso di un’appartenenza che diventa coraggio: il coraggio di essere profeti nel nostro quotidiano. Il coraggio della sentinella che sa che sta per spuntare il nuovo giorno e sa che tanto più è capace di guardare lontano, tanto più è capace  di proteggere chi ama.

Accompagnati da Cristo e sull’esempio di San Paolo diventiamo allora capaci di incamminarci verso un infinito che mai raggiungeremo in questa vita, ma che ci aiuta a volare alto, a sognare in grande.

Troviamo il coraggio per assumerci le fragilità l’uno dell’altro, il coraggio per accettare una comunità cristiana fatta di persone che possono sbagliare, il coraggio per affidare la mia vita a un altro. Il Coraggio, non come eroismo ma come atto  d’amore: coraggiosi non perché spavaldi o  invincibili, ma perché innamorati capaci di sfidare così il mondo.

Dobbiamo essere consapevoli, così come lo fu San Paolo, che solo confrontandoci con l’amore di Di siamo davvero capaci e sicuri di amare, senza  ricerca di conferme, di gratificazioni, di plauso… ma nella gratuità.

L’augurio più grande in questo giorno di festa diventa quello di diventare coraggiosi perché capaci di promettere sempre e ancora: per poter fare del mio meglio perché quella Legge e quella Forza che guidano la nostra vita siano esempio e sprone per il coraggio altrui!

Buona strada!

 Lory, Antonio, don Mimmo, Stefano, Sara, Federica, Rosy

Messaggio Conversione Di San Paolo 2013
Messaggio Conversione Di San Paolo 2013
messaggio conversione di san paolo 2013.pdf
354.9 KiB
148 Downloads
Dettagli...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *