Festa di San Giorgio 2012

“Come Santo Patrono, avevano scelto San Giorgio, perché era il solo Santo che fosse anche un cavaliere. Egli è il Santo Patrono della Cavalleria, ed è particolarmente onorato in Inghilterra. Adesso, san Giorgio è anche il Santo Patrono degli Scouts di tutto il mondo, e quindi tutti gli scouts dovrebbero conoscere la sua storia. […] San Giorgio era il modello a cui dovrebbe ispirarsi ogni Scout. Quando si trovava di fronte a una difficoltà o ad un pericolo, per grande che fosse (anche sotto forma di dragone) egli non lo evitava, né lo temeva, ma lo affrontava con tutta la forza che poteva infondere in sé e nel suo cavallo. Malgrado non fosse armato adeguatamente per un tale scontro (aveva semplicemente una lancia) si slanciò sul suo avversario, fece del suo meglio, e alla fine riuscì a superare una difficoltà contro cui nessuno aveva osato cimentarsi. Ed è proprio così che uno Scout dovrebbe fronteggiare le difficoltà e i pericoli, per grandi e spaventosi che possano sembrare, e malgrado che egli stesso possa esser mal equipaggiato per la lotta. Deve andar loro incontro arditamente e fiduciosamente, e usare tutte le sue migliori facoltà per cercare di superarli: e in questo modo è probabile che gli arrida il successo. La festa di san Giorgio è il 23 aprile. In questo giorno, tutti i veri Scouts si fanno un dovere speciale di meditare la Promessa e la Legge scout: ricordatevelo, al prossimo 23 aprile. e mandate un messaggio di saluto a tutti i fratelli scout nel mondo.”

Carissimi,

con le parole del nostro fondatore Baden Powell, in occasione della festa del nostro Santo Patrono, auguriamo a ciascuno e a tutti, seguendo l’esempio di San Giorgio, di essere sempre pronti a compiere il bene anche superando prove difficili.

Guardando all’esempio di san Giorgio vogliamo essere pronti ad essere fedeli alla Promessa, con la disponibilità a vivere da cristiani ogni giorno per far sperimentare nell’ambiente in cui viviamo una vera fraternità; vogliamo essere pronti a scoprire intorno a noi le occasioni per essere di aiuto agli altri offrendo loro la nostra generosità e la nostra competenza; vogliamo essere pronti a eliminare le radici del male nel nostro cuore e nel mondo; vogliamo impegnarci a fare della nostra vita qualcosa di bello e di santo.

Oggi noi siamo chiamati ad essere moderni cavalieri, a batterci contro tutto ciò che di sbagliato c’è nella nostra società, non abbiamo armature scintillanti ne lance appuntite, ma si sa la vera forza del cavaliere non sta nelle sue armi, ma risiede nel suo cuore e NOI abbiamo un grande CUORE. Inoltre abbiamo due strumenti invincibili al nostro fianco la Legge e la Promessa. Una Promessa fatta prima con noi stessi che con gli altri, Promessa che non è una filastrocca da imparare a memoria o un pezzo di stoffa ornamento della nostra uniforme, ma guida i nostri passi per poter impegnarci a lasciare questo mondo un po’ migliore.

Dobbiamo impegnarci a portare fuori dall’attività, dalla riunione, dal campo il nostro essere scout. Non è difficile, non dobbiamo pensare a grandi cose, ma partire dalle più piccole, infatti ogni volta che siamo gentili verso chi ci sta accanto, ogni volta che ci impegniamo a portare avanti un idea, ogni volta che pensiamo che questo mondo può migliorare, ogni volta che facciamo tutto questo stiamo lasciando questo mondo un po’ migliore… In questo giorno rinnoviamo la nostra promessa, ma ogni giorno con le nostre azioni rendiamola vera! Auguri per un proficuo cammino di santità !

Lory, Antonio, don Mimmo, Pasquale, Stefano, Sara, Federica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *