“Non si può star seduti ad aspettar” – San Giorgio 2020

Cari Ragazzi e Cari Capi,

le parole di questa canzone a noi tanto cara quest’anno suonano quasi ironiche. “Non si può star seduti ad aspettar” dice il testo, esortandoci ad alzarci e a non aspettare che le cose cambino senza che noi possiamo fare la nostra parte. Invece quest’anno dobbiamo stare seduti ad aspettare che il nostro periodo di isolamento finisca.
Ma nel frattempo? Siamo proprio sicuri di non poter fare la nostra parte?
E se guardassimo a questo periodo come un grande gioco, quale sarebbe la nostra parte? Un’altra canzone che conosciamo bene ci dice “entra nel gioco e gioca la tua parte”. Quale può essere la nostra parte in questo gioco nuovo e insolito che ci stiamo trovando a vivere? Quale avventura si può nascondere nel salotto o in cucina o sul terrazzo? Quale strada possiamo tracciare guardando attraverso la finestra il mondo che ci appartiene e aspetta il nostro ritorno?
Siamo qui, il nostro tempo è ora.
Proprio come San Giorgio sfidò l’impossibile è riuscì a sconfiggere il drago anche noi in questi giorni siamo protagonisti di una sfida, stiamo combattendo il drago dell’isolamento e della distanza con tutti i mezzi che sono a nostra disposizione. Che San Giorgio continui ad essere per noi stimolo e modello in questi giorni e, seguendo il suo esempio, nella fedeltà alla Promessa che abbiamo pronunciato, ogni di noi possa cercare “un modo molto bello se si può per riuscire a donar quello che ha nel cuor”.

Buona caccia e buona strada a tutti
Il comitato di zona

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