Progetto Tuteliamo l’ambiente – Festa finale

Lecce – Avrà luogo sabato 23 giugno p.v. in villa comunale a Lecce, la festa conclusiva del progetto “Tuteliamo l’ambiente”. Un progetto che ha visto coinvolti l’Agesci Zona Lecce Adriatica e Ionica, il CNGEI e la provincia di Lecce. Protagonisti indiscussi del progetto sono stati lupetti, esploratori, guide, novizie e novizie, rover e scolte che si sono cimentati nella difficile mappatura dei rispettivi comuni salentini per identificare rifiuti di ogni tipo, discariche a cielo aperto ed anche emergenze culturali da far rivivere.

Un imponente lavoro capillare che ha prodotto diverse schede di rilevamento in cui si è descritto, nei particolari, ciò che si è trovato (fornendo, cosa importantissima, di volta in volta le coordinate geografiche). Ma non solo: relazione, foto, video, interviste, cartelloni…

Il tutto sarà consegnato nelle mani del presidente della provincia di Lecce – Antonio Gabellone – alla presenza del prefetto – Giuliana Perrotta – del sindaco di Lecce – Paolo Perrone – e di tutti i sindaci dei comuni interessati, sabato 23 giugno in occasione della festa conclusiva in cui saranno esposti i lavori.

L’impegno della provincia, anche tramite i comuni, è quello di andare a risanare le aree censite.

La festa continuerà con la musica di un gruppo emergente – O.S.T. – gruppo di giovani scout che reinterpretano in chiave moderna la nostra antica musica popolare.

One thought on “Progetto Tuteliamo l’ambiente – Festa finale

  1. Un bel progetto che vede gli scout concreti e rispettosi della Legge Scout. Una presa d’atto delle nuove generazioni in formazione, che l’ambiente salentino è malato. Saranno molti gli interventi che il pubblico, come il privato dovranno rivolgere alla nostra terra per poterne decantare le bellezze che il Creato ci ha consegnato e del quale ci dobbiamo sentire i tutori. Alcune considerazioni: quanti casi di tumori ci sono nel salento ? moltissimi; quanti diserbanti, da anni, in agricoltura, in modo scriteriato, vengono adoperati?………….lascio la lista aperta perchè ognuno aggiunga le tantissime altre riflessioni delle offese che sono state create a danno dell’ambiente che noi stessi viviamo. Buona strada.

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