Solennità di San Francesco d’Assisi – Patrono d’Italia

“Maestro, fa che io non cerchi tanto di essere consolato, quanto a consolare … ad essere compreso, quanto a comprendere … Poichè donando si riceve, perdonando si è perdonati, morendo si resuscita a vita eterna!”

San Francesco d’Assisi

E’ bello aprire il nuovo Anno Associativo festeggiando il Santo Patrono di tutti noi italiani, oggi più che mai, San Francesco è un esempio di vita da imitare per il suo impegno per la pace, per l’amore per l’ambiente e il desiderio di dialogo tra le persone, le religioni e le culture.

“Anche a un’osservazione superficiale appare evidente come per parecchi secoli in tutta l’Italia nessun uomo abbia goduto di un amore e di un ossequio così smisurati come il modesto e umile Francesco… Il divino messaggio, tenero e beato, che era giunto sulla Terra sotto forma di lui, non si spense con la sua morte. Egli aveva sparso a piene mani un buon seme, e quel seme germogliò e crebbe e fiorì”. Queste parole di Hermann Hesse, suscitano la domanda sul perché Francesco abbia lasciato una così profonda impronta nel cuore degli italiani e di tante donne e uomini di ogni latitudine e cultura.

Preparandoci a vivere l’Anno della Fede, che il papa aprirà ufficialmente il prossimo 11 ottobre, sia di monito a tutti noi la vita di Francesco che trovò la fede, e quindi la verità, sotto la santità e la durezza della croce, nel volto sfigurato dei malati. Ritrovare la fede significa, farsi garanti della libertà e della vita della persona, abolire tutte le barriere, tutte le discriminazioni, riconoscere che vita è sinonimo di giovinezza perenne dello spirito, indipendentemente dagli anni o dalla condizione fisica o sociale, respingendo le catalogazioni che rendono ancora così disumana la nostra società .

Francesco incarna un messaggio capace di dare ragioni di vita e di speranza al cuore di tutti, anche a quello dell’Italia di oggi, scossa da una crisi che, prima che economica e politica, è spirituale e morale. La povertà testimoniata da Francesco allora come oggi è una lezione di moralità pubblica e indica una strada ancora oggi da percorrere fino in fondo, quella di un lavorare per il bene comune con passione, slancio, fiducia. Per Francesco servire significava adempiere ad un dovere morale e civico assieme: il dovere che ancora oggi chiama ciascuno di noi ad impegnarsi in prima persona, con generosità e coerenza, contro la prevaricazione, la corruzione, l’ipocrisia. Un impegno alto e coraggioso che ci responsabilizza ad essere protagonisti nella costruzione di un futuro migliore.

Pace e bene.

Messaggio Festa San Francesco 2012
Messaggio Festa San Francesco 2012
messaggio festa san francesco 2012.pdf
230.1 KiB
126 Downloads
Dettagli...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *